I Vantaggi del Modello 231
IL MODELLO 231: DA ADEMPIMENTO FORMALE A STRUMENTO DI TUTELA DELL’IMPRESA
Il Modello organizzativo rappresenta certamente uno strumento di prevenzione della responsabilità dell’ente, ma, al contempo, può costituire un concreto presidio a tutela dell’impresa, della sua governance, del patrimonio, della reputazione e della continuità aziendale.
La sua effettiva applicazione consente, infatti, di rafforzare il sistema dei controlli e di adottare un approccio strutturato alla gestione dei rischi, con ricadute che possono estendersi oltre la prevenzione dei reati-presupposto e interessare la complessiva organizzazione dell’impresa.
In questa prospettiva, il Modello può assumere una funzione strategica nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e nell’ambito degli appalti, nella prevenzione dei rischi di infiltrazione della criminalità organizzata e nell’integrazione con gli altri sistemi di compliance e governance, anche in relazione ai profili ESG.
Il Modello 231 si inserisce così in una più ampia politica di gestione e controllo dei rischi, trasformando la prevenzione degli illeciti in un elemento di rafforzamento dell’affidabilità e della resilienza dell’impresa.
IL MODELLO 231 COME STRUMENTO DI PREVENZIONE DEL RISCHIO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA
Il Modello organizzativo può assumere un ruolo significativo nel rafforzamento dei presidi di legalità e nella prevenzione dei rischi connessi alla criminalità organizzata, attraverso l’individuazione delle aree maggiormente esposte e la previsione di specifiche misure di controllo.
La mappatura dei rischi e l’introduzione di specifici protocolli consentono di rafforzare i controlli sui rapporti con le controparti, sui processi di approvvigionamento, sulla gestione delle risorse finanziarie e sui rapporti con soggetti terzi.
In questa prospettiva, il Modello può inserirsi in un più ampio sistema di presidi di legalità, contribuendo a individuare tempestivamente situazioni di anomalia e a promuovere interventi di adeguamento dell’organizzazione.
La funzione del Modello assume particolare rilievo anche nei percorsi di prevenzione e risanamento delle imprese esposte a situazioni di criticità, nei quali il rafforzamento dell’organizzazione e dei controlli interni rappresenta un elemento essenziale per il recupero della piena autonomia e affidabilità dell’impresa.
IL MODELLO 231 NELLE GARE PUBBLICHE E NEGLI APPALTI
L’adozione e l’effettiva attuazione del Modello organizzativo possono assumere particolare rilevanza nei rapporti dell’impresa con la Pubblica Amministrazione e nell’ambito di gare e procedure di affidamento, contribuendo a rafforzare l’affidabilità dell’impresa e la trasparenza della sua organizzazione.
Inoltre, il Modello assume rilievo nella gestione della filiera, in particolare nei rapporti con fornitori, partner commerciali, appaltatori e subappaltatori. La previsione di procedure per la selezione, verifica e monitoraggio delle controparti consente di rafforzare i presidi di controllo lungo la catena di fornitura e di intercettare più tempestivamente eventuali situazioni di anomalia o di rischio.
In questa prospettiva, il Modello può contribuire a rendere più strutturata la gestione degli appalti e dei rapporti con le controparti, rafforzando i presidi di legalità e di controllo non solo all’interno dell’impresa, ma anche nelle relazioni che ne caratterizzano l’attività.
IL MODELLO 231 NELLA COMPLIANCE INTEGRATA E NEI PERCORSI ESG
Il Modello 231 può essere valorizzato all’interno di un sistema di compliance integrata, coordinando i diversi presidi di controllo e gestione dei rischi presenti nell’organizzazione ed evitando sovrapposizioni e duplicazioni. Procedure, flussi informativi, sistemi di controllo e attività di monitoraggio possono così essere sviluppati secondo una logica unitaria, maggiormente coerente con la struttura e le caratteristiche dell’impresa.
In questa prospettiva, il Modello può dialogare anche con i principi e gli obiettivi propri della sostenibilità e dei fattori ESG, contribuendo a rafforzare la dimensione della governance, dell’integrità e della gestione responsabile dei rischi.
Il Modello organizzativo 231 e i sistemi ESG restano strumenti distinti, ma possono integrarsi all’interno di un più ampio sistema di governo dell’impresa orientato alla trasparenza, alla responsabilità e alla sostenibilità nel lungo periodo.
La capacità del Modello di integrarsi con gli altri sistemi di gestione e controllo consente, quindi, di superare una concezione meramente formale della compliance e di trasformarlo in uno strumento funzionale alla più ampia governance dei rischi e alla crescita sostenibile dell’impresa.