X

La responsabilità del titolare del fondo nel reato di realizzazione di discarica abusiva.

In tema di reati ambientali, il titolare di un fondo può rispondere, a titolo di concorso, nel reato di realizzazione di discarica abusiva di cui all’art. 256 comma 3 d. lgs. 52/2006. Ciò, laddove collabori consapevolmente al fatto illecito altrui con il proprio contegno omissivo. A nulla rileva, infatti, la circostanza che questi non ricopra una posizione di garanzia.

A tal proposito, i giudici di legittimità hanno stabilito che l’art. 110 c.p. trovi applicazione anche nell’ipotesi in cui si riscontrino gli estremi di una figura concorsuale, sebbene solo psichica.

Ebbene, se il proprietario “inerte” è consapevole di collaborare con il proprio contegno omissivo al fatto illecito di terzi, costui risponderà di concorso nel reato di discarica abusiva a prescindere dall’esistenza o meno di una posizione di garanzia.

Tanto ha previsto la Cassazione Penale, Sez. III con sentenza 13 gennaio 2020, n. 847, della quale può prendersi visione al link che segue.

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20200113/snpen@s30@a2020@n00847@tS.clean.pdf